Windows 8 è davvero un fallimento?

27 Mag

Windows-8_assistenza-informaticaIn questi giorni si parla molto e male di Windows 8 e per varie ragioni. Alcune di queste sono fondate, altre secondo noi un po’ meno. Abbiamo letto articoli, a dire il vero tutti simili e tutti critici, che paragonano il nuovo sistema operativo Microsoft, ad esempio, al tentativo di Coca cola di lanciare la New Cola, miseramente fallito. Credo che un esempio meno calzante non si potesse fare. Quali similitudini ci possono essere tra la Microsoft e la Coca Cola del 1985? Che sono due multinazionali USA? E poi?

 

Noi, invece, in questo articolo, non vorremmo essere gratuitamente critici, ma vorremmo cercare di analizzare se davvero questo sistema operativo è qualcosa da cui tutti dobbiamo rifuggere o se è l’inizio di un nuovo paradigma di utilizzo del pc davanti al quale, solo per diversa abitudine, storciamo il naso.

 

Innanzi tutto va detto che da sempre l’uscita di un nuovo sistema operativo di Microsoft è stata accolta con una certa diffidenza da una frangia di utenti ultras 🙂 che si lamentavano delle mancanze o dei difetti della nuova versione. abbiamo sempre ritenuto assolutamente inerziali questo tipo di critiche e di solito assimilabili esclusivamente alla difficoltà di abbandonare schemi acquisiti in molti anni e di conseguenza nell’introdurre nuovi tipi di funzioni.

Personalmente, più volte ho sentito utenti lamentarsi della nuova interfaccia di office (il ribbon il menu semi iconico che ha sostituito il menu standard della versione 2003) per poi a distanza di mesi elogiarlo per chiarezza e completezza 🙂

Ora Microsoft sta compiendo uno sforzo enorme nel tentativo di guidare un passaggio verso una nuova interfaccia che volente o nolente si sta affermando: quella touch.

 

Windows 8 funziona bene, è stabile e la famosissima mancanza del tasto start NON si avverte più dopo qualche giorno di utilizzo. Tra l’altro per gli utenti più smaliziati esiste una comodissima sequenza Tasto Win + X che fa apparire un piccolo menu di utilità dove si trova tutto, dal “pannello di controllo” ad “esegui”.

Ma per chi lavora con il pc non ci sono differenze sostanziali. Anzi, secondo noi il fatto che sia molto più veloce nel caricare il sistema operativo è un vantaggio enorme.

La critica che ci sentiamo di condividere maggiormente non è una critica in realtà: Windows 8 si pone esplicitamente come un ponte di passaggio tra il pc e il tablet e incarna sia un mondo che l’altro.

 

È fondamentalmente un Windows 7 ottimizzato con una utility aggiuntiva che è il nuovo menu Start in stile Metro /Modern.

 

Quello che manca in Windows 8 non è il pulsante start o cose di questo tipo. Ma un passo più deciso verso il mondo touch con maggiori applicazioni Metro e una maggior attenzione all’interfaccia del sistema operativo in questa nuova ottica tattile. Ad esempio Esplora Risorse di Windows è difficilmente utilizzabile su di uno schermo touch in quanto il menu standard è troppo piccolo per un tablet da 10” e andrebbe ripensato. Office 2013 invece si può tranquillamente utilizzare in quanto è già pensato secondo il nuovo stile, secondo il sistema touch.

Il tentativo di uniformare Windows indipendentemente dalla piattaforma e dal device attraverso un’unica interfaccia è un tentativo enorme e davvero innovativo. Forte quanto il cambiamento dei pc quando sono passati dall’interfaccia testuale alle finestre e ai mouse.

 

Mi ricordo quando parlando con un ragioniere molti e molti anni fa lui si lamentò perché il mouse era lento come interfaccia. Prima –diceva– memorizzando un po’ di caratteri potevi acquisire velocità incredibili. Sapevi che per inserire una nuova fattura potevi battere 1-3-4-1 e l’inserivi.

Con il mouse era diventato tutto più lento. Un continuo spostare le mani dalla tastiera per poi ritornarci. Ma usare il mouse è più intuitivo(e molto)  rispetto ad una sequenza di numeri da inserire. E toccare lo schermo è molto più intuitivo dell’usare il mouse.

 

Microsoft ha saputo sopravvivere e guidare un mondo in trasformazione dall’interfaccia testuale a quella grafica e per chi si ricorda Windows 1.0 era un programma che si lanciava da comando. Si passava dalla linea di comandi a Windows con un win.exe. Lo usavi un po’, giusto il tempo per usare il mouse per spostare dei file da una cartella all’altra e poi lo chiudevi per lanciare WordStar (un vetusto software di 25 anni fa).  Quel win.exe adesso lo definiremmo una specie di utility grafica adatta ad una nuova interfaccia punta e clicca costituita fisicamente dal mouse.

Ecco. È quello che succede adesso.

 

Il nuovo Windows 8 è esattamente questo. Sopra un sistema operativo stabile Microsoft ha messo una nuova utility per usare un nuovo tipo di interfaccia. Quella touch.

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3 thoughts on “Windows 8 è davvero un fallimento?

  1. Perchè Microsoft vuole costringere ad usare il touch, su di un PC? Se io voglio un tablet, mi compro un tablet; se voglio usare un PC, trarrò vantaggio da tastiera e mouse.
    Windows 8 avrebbe da subito dovuto dare all’utente la possibilità di scegliere al momento dell’installazione. Ma si sa.. i progettisti non tengono spesso conto delle esigenze dell’utenza, e adesso col blue, stanno facendo parziale dietro front.. Ma non sarà sufficiente.. Gli utenti affezionati al desktop, dell’interfaccia Metro UI su un PC, non sanno che farsene.
    A questo punto, io sono già passato al MAC 😉

  2. Sono d’accordo con Fabrizio.. Windows 8 è. Una porcata.. Da start.. Ma fatica trovare anche l’ultimo programma installato.. Devi ricordarti il nome.. Allora lo digiti.. Comodità.. Zero…

    E anch’io sono passato al Mac..

    Se guardate le statistiche.. Di pc.. Se ne vendono sempre meno.. Perché la massa si butta sui tablet (Android o ios. Non certo lo schifo di windows RT..) e i Mac sono sempre in ascesa.. Uscissero Mac book più economici.. Apple diventerebbe la nuova Microsoft..

  3. Secondo me il touch screen mano a mano s’imporra sullo schermo tradizionale ed allora si vedrà come questa interfaccia Metro Ui è tutt’altro che sbagliata ma semmai troppo anticipata sui tempi…. l’uso dei tablet e degli smart phone ci sta sta “educando” all’uso del touch screen
    Io che faccio uso di programmi di rendering e di grafica 3d e 2d , ritengo che tracciare linee sullo schermo direttamente con le dita o con una pen sia molto più immediato… per non parlare dello zoom con il pinching, etc…. Gìa adesso nella grafica 2d\3d si usare una tavoletta grafica a parte per impartire i comandi …. con il touch screen lo stesso touch screen fa da tavola grafica direttamente…
    Il progresso rompe le abitudini e ci spaventa, bisogna esserne consapevoli… probabilmente quando sono uscite le prime automobili qualcuno avrà detto ” quanto era meglio la carrozza a cavallo!!!”

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